Volpine under 18 eliminate agli ottavi dal Capurso: al PalaPadovano le padrone di casa si impongono col massimo scarto
Il sogno delle volpine Under 18 di compiere quella che sarebbe stata un’impresa clamorosa dura solo un set: le ragazze di coach Rosa Ricci escono agli ottavi di finale del rispettivo campionato FIPAV di categoria, superate con il massimo scarto (25-23, 25-13, 25-18) sul campo della corazzata Orsa Cuti Capurso, testa di serie numero due nel ranking delle qualificate al tabellone ad eliminazione diretta del torneo e squadra costruita per vincere attirando a sé alcuni dei migliori prospetti del circondario.
La vera e propria sliding door della partita si è presentata, per le atlete con la volpe sul petto, sul 23 pari nel primo set, dopo una frazione giocata assolutamente alla pari con una delle squadre più forti del campionato: lì è mancato lo spunto necessario per salire sul treno che poteva portare la partita su binari favorevoli ai colori arancio-blù. Perso il primo parziale, le volpine hanno subito il contraccolpo psicologico della grande occasione persa, concedendo alle rivali di allungare irrimediabilmente sin da subito nella seconda frazione.
Sotto due set a zero, la montagna era davvero dura da scalare. Ciononostante le ospiti al PalaPadovano hanno lottato con tutte le loro forze anche nel terzo parziale, cedendo però proprio quando erano riuscite a costruirsi una chance, sul 17 pari.
Poco da dire: la formazione padrona di casa ha dimostrato il perché è considerata una delle favorite del torneo, esprimendo un livello di gioco altissimo con grande continuità. Vittoria meritata e sacrosanta.
Ma per la rappresentativa della volpe col pallone, pur nell’amarezza della sconfitta e nel rammarico di non essere stata fortunatissima nell’accoppiamento, l’esperienza maturata in questo campionato non può che essere considerata positiva: le volpine hanno giocato grandi partite, hanno evidenziato progressi notevoli, sono cresciute tanto, rendendoci orgogliosi di quello che sono diventate. Ma soprattutto sono uscite dal torneo con la consapevolezza che tanto ancora si può fare, che i margini di miglioramento non si sono affatto esauriti, che possono raggiungere un livello ancora superiore. Credendoci e lavorandoci: forza ragazze!