Un ottimo primo set, poi la capolista Carbonara fa la voce grossa: team Indeco M Bari battuto in quattro set in Prima Divisione maschile
Dura solo un set l’illusione del team Indeco M Bari di fare lo sgambetto alla prima della classe: al PalaCarbonara Il Carbonara Volley, capolista del campionato di Prima Divisione Maschile, dimostra il motivo per cui occupa la vetta della graduatoria, reagendo con classe ed esperienza ad un inizio gara in cui i ragazzi di coach Nour Eddine El Moudden sono stati in grado di sorprenderla e imponendosi in rimonta in quattro set (23-25, 25-11, 25-12, 25-8).
Prestazione dai due volti quella della formazione in maglia arancio-blù. Davvero ottimo l’approccio alla gara degli atleti con la volpe sul petto, che nella prima frazione lottano ad armi pari con i competitivi rivali, esprimendo in modo continuo una pallavolo di buona qualità che mette in grande difficoltà i padroni di casa: il primo set portato a casa con un rush finale elettrizzante è assolutamente meritato.
Ma quello che sembra l’inizio di una storia già vista in questo campionato, con la M Bari nei panni dell’ammazzagrandi, si spegne scontrandosi con la triste realtà dei parziali successivi: Carbonara alza esponenzialmente il livello del proprio gioco e la rappresentativa della volpe col pallone esce progressivamente dalla contesa senza riuscire più a rialzarsi, con un crollo delle percentuali in ogni fondamentale e una resa quasi incondizionata.
A due giornate dalla fine della regular season, scongiurata ampiamente l’ipotesi della retrocessione diretta e sfumato anche aritmeticamente il sogno della salvezza senza passare per i play-out, l’obiettivo rimane quello di chiudere il torneo nel migliore dei modi, preparandosi all’intenso finale di stagione in cui si deciderà la permanenza o meno in Prima Divisione, con il girone da quattro previsto dalla formula del campionato per evitare la discesa nella categoria inferiore. Per raggiungere la salvezza bisognerà predisporsi a lottare, in quel contesto, partita dopo partita fino all’ultimo pallone (e non solo per un set). Si può fare: forza ragazzi!